Associazione

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L’Associazione Pensionati di Gussago è un’importante realtà sul territorio gussaghese, sia per la quantità, più di un migliaio di iscritti, sia per la qualità, visto il ruolo rivestito a livello sociale e culturale.

Le finalità e gli obiettivi dell’Associazione Pensionati

  • Il primo obiettivo che l’Associazione si propone è quello di favorire la presenza attiva del pensionato (anziano) nella comunità, attraverso l’aggregazione e l’organizzazione di varie attività. Attività che danno a ognuno la possibilità di esprimersi secondo le proprie attitudini e/o i propri interessi. Le attività sono suddivise in cinque aree: artistico-espressiva, culturale, motoria, ludica, e dei momenti d’incontro o feste a tema. Ognuna delle quali è gestita da un responsabile.
  • Il secondo obiettivo è quello di aprire le porte di Palazzo Nava per un confronto con la popolazione, con le Associazioni del territorio e con quelle dei paesi vicini. L’associazione prevede attività sul territorio e iniziative con le Associazioni Anziani e Pensionati di Cellatica e di Castegnato.
  • In accordo con i Servizi sociali del nostro Comune, ci siamo presi l’incarico dell’accompagnamento disabili. Attività che i nostri accompagnatori, aumentati da cinque a diciotto, ritengono appagante e assolutamente da proseguire.

 

Le novità introdotte nel 2011

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L’Assemblea pone mano allo Statuto nel 2011 per rivedere la denominazione dell’associazione stessa e per la sostenibilità di alcuni articoli. Avviene quindi la modifica di eliminare la parola “anziani” nel nome per richiesta fatta dagli stessi iscritti, mentre le modifiche agli articoli sono un adeguamento a una realtà territoriale cambiata rispetto alle origini. Con il precedente Statuto i consiglieri rappresentavano la loro frazione, con il rinnovamento, non è più un requisito necessario, gli eletti rappresenteranno i tesserati di tutto il paese; per la difficoltà di trovare soci nella contrada disposti a candidarsi.
Quindi non più liste legate alle frazioni, ma una lista unica dove tutte le persone di ambo i sessi possono candidarsi. Inoltre non più 20 consiglieri bensì 13, per effetto di quanto appena detto e perché un Consiglio di 20 membri è eccessivo. Non è la quantità che fa la qualità
Oggi più che mai è necessario avere un Consiglio di Amministrazione snello e di qualità, dove ogni componente, oltre all’impegno e alle idee, sappia mettersi in gioco, nella consapevolezza che “volontariato” significa “essere a disposizione”.

Il futuro

Sicuramente l’Associazione non si tira indietro di fronte a qualsiasi richiesta che dia un valore aggiunto all’essere attivi nella comunità.